DELEGA FISCALE A PICCOLI PASSI

Con il D. Lgs 159 2015 il Governo ha dato parziale attuazione alla delega per la riforma fiscale conferita dal Parlamento.
Tra le novità le carte cartelle di pagamento via PEC, viene ampliata la possibilità di dilazionare i ruoli, viene abolito l’anatocismo fiscale, vengono introdotte modalità per sanare gli inadempimenti lievi con modalità poco onerose.
La riforma fiscale è fatta anche di piccoli passi; per la riduzione delle imposte attendiamo la prossima mossa.

TAGLIO IRES IN VISTA

Al momento il progetto del Governo è quello di ridurre l'Ires dal 27,5% al 24% anche per essere più competitivi dal punto di vista fiscale nel confronto con gli altri paesi europei.

Indipendentemente dalla attuazione effettiva (il risultato lo vedremo nella Legge di stabilità) resta il fatto che la tassazione Ires è più vantaggiosa e tendenzialmente diverrà ancora più vantaggiosa rispetto alI'Irpef.

PROLUNGATA LA VOLUNTARY DISCLOSURE

Con il d.l. 153/2015 sono stati prorogati al 30.11.2015 i termini per la regolarizzazione delle somme detenute all’estero. La procedura prevede la presentazione dell’istanza entro il 30.11 e della relazione con i documenti entro il 30.12.2015.
La nota del direttore dell’Agenzia delle entrate illustra come, al momento, la procedura ha avuto un buon gradimento soprattutto laddove il denaro era detenuto all’estero non sulla base di evasioni ma di meri risparmi come tipicamente avviene per gli italiani, lavoratori all’estero, poi rientrati in Italia.

DETRAZIONI 65% E 50% - PROROGHE IN VISTA

Le detrazioni fiscali per il risparmio energetico e per il recupero edilizio erano destinate ad una drastica riduzione.
L’attuale legislazione prevede infatti che il limite di spesa scenda a 48.000€ e la detrazione al 36% dell’importo speso.
Il Governo, convinto che lo strumento della detrazione sia vincente per il rilancio dell’economia, sta pensando di prorogare l’agevolazione piena (65% e 50% con i limiti di spesa di 96.000€ e oltre) anche per tutto il 2016.
La norma dovrebbe trovare collocazione nella prossima legge finanziaria.

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