PROROGA DEI PAGAMENTI DELLE IMPOSTE

Dopo lunga e penosa attesa è arrivata la proroga del termine per il pagamento delle imposte per l’anno 2015 e acconti 2016 (Irpef, Ires, Irap, contributi previdenziali, Ivafe, Ivie). La proroga non riguarda l’Imis (o Imu e Tasi).
La proroga era necessaria tenuto conto che in questo periodo si concentrano un numero elevato di adempimenti e scadenze.
Il termine è stato spostato dal 16.6 al 6.7. Dopo tale termine e fino al 22.8.16 verrà applicata una maggiorazione dello 0,4%.
La proroga interessa:

  • imprese, professionisti e società che svolgono attività per le quali sono stati elaborati gli studi di settore anche se, nel caso concreto, esclusi o inapplicabili (non beneficiano della proroga i soggetti con ricavi oltre i cinque milioni e i soggetti che svolgono attività soggetti a parametri);
  • i soci di società trasparenti soggette a studi di settore
  • i soci di società non trasparenti soggette a studi di settore (in questo caso la proroga riguarda tuttavia solo il termine per il pagamento dei contributi Inps mentre per le altre imposte vale il termine del 16.6 oltre il quale si applica la maggiorazione);
  • i contribuenti minimi e forfetari che svolgono attività per le quali (teoricamente) sono applicabili gli studi di settore.

Restano quindi esclusi dalla proroga:

  • i contribuenti che non hanno redditi di lavoro autonomo o professionale;
  • i contribuenti che non partecipano in società trasparenti;
  • i contribuenti che partecipano in società trasparenti per le quali non sono elaborati gli studi di settore;
  • imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro.